Alla scoperta dell’Isola di Ponza

Ponza è un’isola montuosa che offre una straordinaria varietà di cale naturali e spiagge. Se vuoi trascorrete una vacanza all’insegna del relax e della tintarella, ecco dove andare. Per trovare spiagge larghe e ben attrezzate, facili da raggiungere via terra o via mare, scegli le spiagge occidentali di Cala dell’Acqua o Cala Feola, oppure la spiaggia glamour di Frontone, sul versante orientale dell’isola. A Cala dell’Acqua il sole splende tutto il giorno, assicurandoti un’abbronzatura da invidiare, mentre a Spiaggia frontone potrai farti baciare dal sole fino alle 17 e poi, dopo una breve doccia per rinfrescarti, inizia la serata pontina! La spiaggia si trasforma in un cocktail bar con animazione e discoteca all’aperto!

Isola di Ponza cosa vedere se ti piace l’archeologia e la natura

Data la sua posizione al largo della costa laziale e campana, l’isola di Ponza è stata un frequentatissimo scalo dei Fenici. A seguito fu utilizzata dai Romani come isola per la villeggiatura e successivamente divenne un luogo di culto in epoca cristiana. È stata anche un luogo strategico per le battaglie navali, ed ora si possono ammirare e visitare le tracce del suo ricco passato:

  • Le ville romane: sull’isola ci sono numerosi resti di queste case di villeggiatura, ma per lo più si tratta di siti piuttosto rovinati.
  • Chiaia di Luna: qui si possono visitare sia il tunnel costruito dai romani per raggiungere più facilmente la baia. La particolarità sono le sue maestose dimensioni e i lucernari per l’illuminazione. È anche possibile visitare i resti della necropoli che ospita 5 tombe in tufo.
  • Le grotte di Pilato: sono 5 vasche intagliate nella roccia e delimitate da una diga. Erano le antiche pescherie romane.
  • La Grotta del Serpente: era una cisterna per la raccolta dell’acque piovana, sempre di epoca romana.
  • La cisterna romana della Dragonara: sempre di epoca romana, rappresenta forse il sito archeologico più affascinante. È costituita da un sistema di corridoi col soffitto a volta che collegano le vasche di raccolta della più grande cisterna dell’isola.
  • Il Mitreo: luogo di culto dedicato a Mitra, è costruito in un sito sotterraneo come tutti i mitrei, poiché il culto veniva svelato solo a pochi eletti. Oggi è possibile ammirare gli affreschi del soffitto e riconoscere l’affresco che raffigura i 12 segni zodiacali.

Isola di Ponza cosa vedere se ami le tradizioni

A Ponza è possibile partecipare a diversi eventi lungo il corso dell’anno. Ecco un piccolo calendario pontino:

  • 23 Febbraio: festa di San Silverio con saluto ai pescatori.
  • 19 Marzo: Festa di San Giuseppe alla chiesa di Santa Maria.
  • 9-20 Giugno: Festa di San Silverio.
  • 21 Luglio: Festa della Madonna della Civita.
  • 15 agosto: Festa dell’Assunzione, solitamente dura per 3 giorni.

Isola di Ponza cosa vedere… e mangiare!

Il menu pontino è molto variegato, nonostante le piccole dimensioni dell’isola. Nei numerosi ristoranti di Ponza vengono serviti i piatti della tradizione culinaria meridionale e marinara, con ingredienti semplici e gusti saporiti. Per chi ama il pesce, la specialità dell’isola sono i famosi gamberi rossi di Ponza, pescati in acque molto profonde, che vengono mangiati sia crudi sia cotti, accompagnati da uova o verdure di stagione. Altri pesci molto apprezzati nella cucina locale sono la ricciola, il pesce spada e il dentice.

La cucina di terra annovera piatti ancora più sorprendenti, a partire dalla deliziosa cicerchia selvatica, un legume antico che sta tornando molto in voga, e la gustosissima lenticchia isolana, piccola e molto buona. Fra i prodotti agricoli tipici dell’isola di Ponza sono da assaggiare assolutamente i carciofi, i vini e i distillati locali e l’olio extravergine di oliva.